La scuola delle “malattie da Freddo” e quella delle “malattie da Calore”

In Medicina Cinese il paradigma dominante nell’interpretazione delle patologie di origine “esterna” è stato – per circa 15 secoli – quello rappresentato dalla Scuola Shang Han o delle “Malattie da Freddo”. Il testo dello Shang Han Lun risale al 220 a.C. circa, opera del medico Zhang Zhong Jing, ed è il primo testo di clinica a trattare sistematicamente l’argomento, sebbene il tema delle patologie di origine esterna fosse già presente nel Canone dell’Imperatore Giallo (Huang Di Nei Jing). La caratteristica centrale di questa dottrina medica era di interpretare tutte le sindromi di origine esterna come causate da un patogeno prevalente: Il Freddo o Vento-Freddo. Secondo questa concezione anche le malattie caratterizzate da manifestazioni di Calore (già descritte nei classici come il Su Wen e il Ling Shu Jing) sono ricondotte alle trasformazioni del Freddo come primo “agente eziologico”, combinato spesso con Vento. Funzionale a questa Scuola è la classificazione delle patologie secondo i “Sei Livelli”, che troviamo formulata per la prima volta nel testo dello Sang Han Lun.   [I sei livelli sono strutture energetiche formate dall’accoppiamento di due meridiani di uguale polarità (yin+yin o yang+yang). Secondo la successione nel ciclo energetico del qi essi sono: Tai Yang (Grande Yang), Yang Ming (splendore dello Yang), Shao Yang (Piccolo Yang), Tai Yin (Grane Yin), Shao Yin (Piccolo Yin) e Jue Yin (declino dello Yin)].

Sul finire della Dinastia Ming e l’avvento dei Qing (1644 ca.) nacque un nuovo orientamento nel pensiero medico che riconosceva nelle “Malattie da Calore” una nuova categoria patologica, irriducibile a quelle causate dall’invasione di Vento e Freddo. 018-019 Chinese MedicineEsponenti di questa corrente furono Wu You Ke (1582- 1652) con la sua opera “Discussione delle Epidemie da Calore” e Ye Tian Shi (1677-1746). Le malattie da Calore per questa scuola sono tutte causate dal patogeno Vento-Calore, si manifestano con febbre, sono contagiose  e tendono a danneggiare lo yin. A differenza delle sindromi  da Freddo, il patogeno non passa attraverso la pelle (cosa che giustificava l’impiego di erbe ad azione diaforetica nelle prime fasi dell’invasione), ma dalla bocca e dal naso.   Questo elemento mostra chiaramente che i medici cinesi di questa scuola avessero scoperto la natura infettiva di alcune malattie e alcuni processi di esposizione e contagio (virus e batteri in effetti passano attraverso le mucose delle vie respiratorie). Curiosamente, come se ciò fosse avvenuto per una sorta di ‘campo morfogenetico’ in quegli stessi decenni Van Leeuwenhoek in occidente, grazie alle osservazioni al microscopio andava scoprendo l’esistenza dei microrganismi, aprendo alla medicina occidentale un’analoga possibilità di comprensione delle patologie infettive. Le due rivoluzioni mediche pur contemporanee sono avvenute in modo del tutto indipendente. Fino ad allora i medici cinesi ritenevano che fosse una carenza o squilibrio nel qi a permettere l’ingresso di qi patogeni. Invece i medici della Scuola delle “Malattie da Calore” ammettevano l’esistenza di fattori patogeni estremamente virulenti, in grado di soverchiare le difese anche di un individuo sano e in equilibrio. Avevano anche osservato il carattere epidemico di alcune malattie  che erano in grado di colpire in breve tempo interi paesi e villaggi. Per interpretare gli sviluppi patologici di queste sindromi da Calore, Ye Tian Shi introdusse la classificazione in base ai “Quattro Strati” (lo strato esterno del Wei qi,o qi difensivo, e gli strati interni di Qi, Ying qi e Sangue).  Questo modello è clinicamente assai pratico e inoltre offre la possibilità di spiegare alcuni sviluppi patologici che il precedente modello dei Sei Livelli non contempla. Ad esempio è frequente che quando una invasione di Vento-Calore si approfondisce e raggiunge lo strato del qi, il patogeno si trasforma e dà luogo a Umidità-Calore o Flegma-Calore (è ciò che avviene ad esempio quando si sviluppa una bronchite infettiva).  Un processo del genere non può essere descritto secondo il modello dei Sei Livelli.


 

Classificazione delle patologie secondo i Sei Livelli

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Il livello più esterno, il primo che subisce l’attacco del Qi patogeno è il:

  1. Tai Yang (meridiano di Intestino tenue + Vescica). A questo livello il patogeno non colpisce gli organi. Esso è sempre Vento-Freddo e causa avversione al freddo, febbre e rigidità del collo con cefalea occipitale (entrambe dovute all’ostruzione del meridiano di Vescica). Se a prevalere è il patogeno Vento vi è lieve sudorazione e i dolori sono meno intensi. Se prevale il Freddo vi è assenza di sudorazione poiché questo patogeno causa occlusione dei pori, inoltre i dolori sono più intensi dovuti alla forte ostruzione che il Freddo causa sui Meridiani. Maggiore è anche la freddolosità del soggetto. Nel caso il patogeno riesca a penetrare all’interno, vengono colpiti gli organi corrispondenti: soprattutto Vescica. Agli altri sintomi si aggiunge vomito dopo ingestione di liquidi e ritenzione urinaria, dovuti alla mancata trasformazione dei Liquidi ad opera del Qi di Vescica; il vomito è causato dall’accumularsi di Liquidi nello Stomaco (il nome della sindrome è Accumulo di Liquidi).
  2. Yang Ming (meridiano di Grosso Intestino + Stomaco).  Nella Sindrome del Canale Yang Ming il patogeno è penetrato all’interno e si è quindi trasformato in Calore: il soggetto non prova più avversione al Freddo ed anzi c’è una intensa sensazione di Calore, la febbre è alta e vi è profusa sudorazione; la sete è intensa perché ad essere colpito è, attraverso il meridiano, il viscere Stomaco, origine dei Liquidi. Può esservi anche uno sviluppo di Sindrome degli Organi Yang Ming, in questo caso sono coinvolti dal Calore lo Stomaco e il Crasso. Il Calore assai intenso in questo caso diventa Fuoco e danneggia i Liquidi: oltre alla sete si ha sviluppo di Secchezza con urine scarse e feci secche che causano stipsi e dolori addominali. Caratteristica distinitva di questa sindrome è la febbre alta con peggioramento pomeridiano.
  3. Shao Yang (meridiano di Vescica Biliare + Triplice Riscaldatore). Questo livello fa da cerniera fra i primi due e il patogeno oscilla tra i due determinando l’alternanza di brividi e avversione al Freddo (se inclina verso il Tai Yang), o Calore e febbre (Yang Ming). Si intende per febbre, in questo caso, una sensazione soggettiva di calore e non l’emissione ‘oggettiva’  di calore dal corpo come nel caso del Tai Yang. Per il resto i sintomi (bocca amara, umore irascibile, distensione agli ipocondri, nausea, lingua con patina unilaterale) sono quelli legati a Vescica Biliare. Soprattutto il punto Du Mai 13 armonizza lo Shao Yang e tratta l’alternanza fra brividi e senso di calore.
  4. Tai Yin (meridiano di Polmone+ Milza). Nella Sindrome si rivela il deficit di Yang della Milza con Freddo Interno che causa sensazione di freddo, diarrea, pienezza addominale, stanchezza e assenza di appetito.
  5. Shao Yin (meridiano di Cuore + Rene). Le due sindromi corrispondenti a questo livello sono chiamate “Trasformazione del Freddo” e “Trasformazione del Calore“; esse corrispondono rispettivamente a vuoto di Yang dei Reni (freddolosità, urine abbondanti e chiare, arti freddi, lingua pallida con patina bianca e bagnata) e a vuoto di Yin dei Reni (con sensazione i calore, specie la sera, gola secca, urina scura, sudorazione notturna, calore ai “quattro centri”, insonnia, lieve ansia).
  6. Jue Yin (meridiano di Pericardio + Fegato).  Sete persistente, senso di Calore con vampate che salgono o di energia che sale verso l’alto, calore o dolore al mediastino. Viceversa sensazioni di Freddo agli arti, vomito, diarrea e assenza di fame (Freddo in basso).

 

Clchinese-medicineassificazione delle patologie secondo i Quattro Strati

Lo strato esterno è il Wei qi, il qi difensivo, il primo che incontra il patogeno esterno (sempre legato al Calore secondo la scuola Wen bing che ha caratterizzato e studiato queste sindromi). Segue lo strato del Qi il più esterno degli strati interni, dove dà luogo a febbre più intensa. Ad essere colpito può essere il qi dei singoli organi o visceri dando luogo a sindromi specifiche. Segue lo strato dello Ying qi, il qi nutritivo e il Calore in questo caso è penetrato più all’interno fino ad ostruire lo Shen (delirio, svenimenti, fino al coma), cominciando a danneggiare lo yin; caratteristica è la febbre notturna. Da questo livello in poi può essere messa a rischio la vita. Infine lo Xue (Sangue) è il livello energetico più profondo: oltre al deficit di Yin viene danneggiato il Sangue con emorragie, sanguinamenti, petecchie, macule. Si può sviluppare vento con tremori oltre al delirio della fase precedente. Si può giungere infine al collasso dello Yin o dello Yang ed alla morte.

  • Strato del Wei qi 

La sindrome più frequente è Vento-Calore (cefalea, avversione al freddo/correnti d’aria, lieve sudorazione e febbre, intesa come nel Tai yang come pelle che irradia oggettivamente calore al tatto, mal di gola, tonsille gonfie, sete leggera, muco giallo e denso). La freddolosità è comunque presente poiché il patogeno (anche se calore) si localizza all’esterno, nel Cou Li dove ostruisce la circolazione del Wei qi che ha la funzione di riscaldare i muscoli. Il Vento esterno causa anche dolori corporei per ostruzione dei meridiani. Il patogeno Calore -a differenza del Freddo- entra dalla bocca e dal naso e questo causa i sintomi alla gola. Altre sindromi: Calore estivo, Secchezza-Calore (se sono danneggiati i Liquidi), Umidità-Calore se sono presenti sintomi di Umidità (pesantezza degli arti, oppressione epigastrica dovuta al fatto che l’Umidità può colpire il Riscaldatore Mediano), sete senza desiderio di bere, tumefazione e gonfiore ai linfonodi.

  • Strato del Qi

Calore nei Polmoni.  Febbre alta, senso di calore, espettorato giallo, tosse, lingua con patina gialla, perdita di avversione al Freddo.

Calore nello Stomaco. Febbre alta che peggiora il pomeriggio, sete intensa, sudorazione ecc.. Maciocia sottolinea che questa patologia corrisponde alla Sindrome Yang Ming del Meridiano (cfr. sopra).

Secchezza-Calore nell’Intestino. Oltre ai sintomi precedenti si ha stipsi, feci secche, dolore addominale, come nella Sindrome Yang Ming degli Organi.

Calore in Vescica Biliare. Questa patologia corrisponde esattamente alla Sindrome dello Shao Yang secondo i Sei Livelli.

  • Strato dello Ying qi

Sete senza desiderio di bere, febbre notturna, agitazione, delirio, lingua senza patina e rossa. In questo quadro si può sviluppare una sindrome caratteristica: Calore nel Pericardio, che polarizza maggiormente il quadro patologico in senso mentale, per effetto sullo Shen e il Pericardio. Può esservi Falso Freddo, condizione dovuta al fatto che il Calore intenso e profondo spinge all’esterno lo Yin.

  • Strato del Xue

Ai sintomi caratteristici dello Strato precedente si sommano emorragie, ematemesi, ematuria, macule e petecchie. Quando il Calore agita il Sangue esso fuoriesce dai vasi, e ciò spiega questi sintomi. Agitazione mentale e stati maniacali sono anch’essi caratteristici (il Sangue è la sede dello Shen).

Calore vittorioso che muove il Sangue. Febbre alta, emorragie ed altri sintomi descritti, sangue nelle feci, agitazione, delirio.

Calore vittorioso che muove il Vento. Febbre elevata, perdita di coscienza, convulsioni epilettiformi, trisma, rigidità egli arti, opistotono. Quando il Calore colpisce il Fegato (il “Magazzino del Sangue”) può produrre Vento interno. Il quadro descritto essendo dovuto ad una originaria invasione di Calore (es.malattie infettive) è compatibile con una meningite infettiva.  Se il Vento è secondario a deficit di Yin vi saranno tremori più lievi e il vento è da deficit.

Collasso dello Yin. Traspirazione abbondante, aspetto emaciato, zigomi rossi, corpo caldo al tatto, desiderio di bere a piccoli sorsi, urine scarse. Lingua rossa senza patina, e secca, corta.

Collasso dello Yang. Freddolosità, arti freddi, pallore, sudorazione diffusa, sudore oleoso che imperla la fronte, arti deboli, urine chiare e abbondanti, feci non formate, incontinenza, lingua pallida bagnata e gonfia.

Le condizioni di collasso dello Yin o dello Yang sono casi estremi di deficit di Yin o di Yang. Quando una delle due condizioni è spinta all’estremo, è prossima la separazione definitiva fra lo Yin e lo Yang, da cui consegue la morte del paziente. In generale comunque quando il patogeno penetra all’Interno nello Strato dello Ying qi e del Sangue può compromettere la sopravvivenza.

Come si vede il modello dei Quattro Strati ha maggiore rilevanza pratica ai fini della clinica. E’ un modello in grado di spiegare meglio alcune evoluzioni patologiche in un’ottica particolarmente realistica. Il modello dei Sei livelli è meno significativo: in esso non si vede un reale ed effettivo peggioramento delle condizioni patologiche al succedersi dei Livelli. Ciò è dovuto principalmente al fatto che in questi Livelli troviamo una disposizione “orizzontale” dei Meridiani (e degli Organi associati); i Meridiani sono accoppiati per continuità  anatomica e si succedono secondo la sequenza della marea energetica del Qi lungo il circuito completo dei meridiani. QBW_pic_2Il Tai Yang in questo senso è il più vicino al Du Mai e quindi ha maggiore polarità yang e dunque più esterno. Per questo è anche il primo ad essere colpito nelle invasioni esterne. Seguono poi gli altri livelli yang e poi quelli yin (che sono più interni). ma la disposizione segue l’ordine “orizzontale” con cui si succedono i livelli nelle ore del giorno: Per questo il modello non corrisponde a un differente ordine di profondità effettiva cioè solo in parte esso riproduce la centralità dello yin e gli effetti che il patogeno avrebbe entrando in profondità. Per questo tale modello non presenta gli stessi vantaggi esplicativi e predittivi del modello dei Quattro Strati. Ad esempio il passaggio Shao YinJue Yin non corrisponde a nessun processo di ingravescenza patologica. Anzi, a rigore il livello più profondo è quello dello Shao Yin che comprende il Cuore (Shen) e i Reni (Jing). Come abbiamo visto nel modello dei Quattro Strati, il Pericardio e lo Shen sono colpiti nello strato Ying qi e lo Yin dei Reni nell’ultimo Strato. Nello Jue Yin troviamo Pericardio che è l’Ambasciatore del Cuore e dunque dovrebbe precederlo e non seguirlo in ordine di gravità patologica. Altra anomalia visibile è il fatto che lo Shao Yang che fa da cerniera (in termini Interno-Esterno) fra gli altri due livelli Yang, secondo i Sei Livelli li segue!

In realtà, la successione dei Livelli energetici segue una disposizione anatomica che è legata al percorso circadiano del qi, ma in esso gli organi sono disposti, verrebbe da dire,  “in parallelo” ed è un modello meno adeguato a predire gli effetti della penetrazione del patogeno che non rispetta come si vede la sequenza dei Livelli, quanto piuttosto quella degli Strati. Per il resto alcune patologie hanno nomi diversi nei due modelli ma possono essere facilmente rintracciate le corrispondenze. Un altro modello nato nell’ambito della Scuola delle Malattie da Calore (wen bing) è quello che classifica le patologie in base ai Tre Riscaldatori, ma è un modello forse meno significativo. Comunque per completezza si può osservare che più o meno il Riscaldatore Superiore  in genere corrisponde allo strato del Wei qi  (ma in parte anche a quello del Qi quando ad essere colpito è il Polmone o Ying qi per il Pericardio), il Riscaldatore Medio comprende buona parte delle patologie degli organi (quasi tutti) quindi Strato del Qi; infine le patologie del Riscaldatore Inferiore hanno corrispondenza con quelle dello Strato del Sangue.

 

 

 

 

 

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